‘Hope: Gli occhi della speranza’ di Daniela Mastromatteo

Buongiorno lettori, oggi ho ricevuto una novità! 😀

Il 20 Febbraio 2016 è stato pubblicato il romanzo “Hope: Gli occhi della speranza” di Daniela Mastromatteo, un romanzo auto conclusivo. Vi lascio un paio di informazioni qui sotto e, ovviamente la trama! Io comincerò a leggerlo oggi 🙂

Formato: Ebook

Autore: Daniela Mastromatteo

Illustratore: Le Muse Grafica

Prezzo: 1,99 euro (Al momento in offerta a 0,99 euro)

Pagine: 284

Genere: Romanzo

Pagina Facebook: Daniela Mastromatteo- Romanzi

Trama:Hope racchiude un segreto, qualcosa di cui nemmeno lei è del tutto consapevole. Durante l’ultimo anno di scuola partecipa a una festa di compleanno che le stravolge la vita: da quella sera Hope non è più la stessa. Si nasconde dietro orribili abiti neri, larghi e più grandi di lei. Copre il suo seno prosperoso con delle fasce strettissime e a tradirla sono solo i suoi occhi: due meravigliose iridi azzurro-cielo. La vecchia Hope non esiste più: si chiama Op, adesso, e inizia a soffrire d’asma e repentini attacchi di panico. La madre è convinta che la città non sia favorevole al suo stato di salute, quindi decide di farle passare le vacanze estive dagli zii, sul lago di Costanza. Daniel vive da sempre in una bellissima tenuta di campagna tra i piccoli paesini di Daisendorf e Meersburg. Alla morte del padre ha ereditato la tenuta, nonostante la netta opposizione delle sorelle e della madre, le quali vorrebbero un futuro migliore per lui. Daniel però ama la sua terra più di qualsiasi cosa al mondo. Dedica il suo tempo al lavoro e trascura la vita sociale. Non ha molti amici, né crede più nei sentimenti: Julia gli ha spezzato il cuore. Entrambi rifiutano l’amore, ma ben presto diventano amici e le loro convinzioni precipitano nel vuoto. Quando sembra che tutto stia andando per il meglio il destino gioca la sua parte: Daniel e Hope sono legati da sempre. Daniel si rifiuta di accettare questo turbine di informazioni. Non vuole crederci e non sa come dirlo a Hope. Proprio ora che i loro cuori avevano ripreso a battere, la cruda verità potrà separarli per sempre. Tanti segreti, troppe rivelazioni e una sola speranza: sarà più forte l’amore?
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Recensione del libro “E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte” di Caterina Chinnici

Salve a tutti lettori. Scrivere una recensione, solitamente, è una cosa difficile perchè bisogna cercare di far capire a chi la legge, di cosa si sta parlando. Oggi, per me è difficilissimo. Vi parlo di un libro particolare, che non potranno apprezzare tutti, questo è certo. Partiamo subito!

cover.jpgTitolo: E’ così lieve il tuo bacio sulla fronte

Autrice: Caterina Chinnici

Editore: Mondadori

Descrizione dell’autrice: Figlia del giudice Rocco Chinnici, assassinato dalla mafia nel 1983. Laureatasi in giurisprudenza a 21 anni, entra in magistratura nel 1979. Diviene pretore prima di Asti e poi di Caltanissetta. Dopo alcuni anni al ministero, nel 1993 è sostituto alla procura generale della corte d’appello di Caltanissetta. Nel 1995 è nominata procuratore della Repubblica presso il tribunale per i minori di Caltanissetta e vi resta fino al 2008. Nel 2002 è vice presidente della “Commissione per le adozioni internazionali” della Presidenza del Consiglio dei ministri. Nel 2008 è procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Palermo. Nel luglio 2012 il ministro della giustizia Paola Severino la nomina capo del Dipartimento per la giustizia minorile, e confermata nel luglio 2013 dal ministro Annamaria Cancellieri.

Descrizione/Trama: Il 29 luglio 1983 la mafia uccide il giudice Rocco Chinnici, ideatore del primo «pool antimafia». La storia ci tramanda come e perché Rocco Chinnici sia stato ucciso. Ci tramanda un eroe. A lui però non sarebbe piaciuto essere chiamato così. Era prima di tutto un uomo, un padre, cui è toccata in sorte una vita straordinaria, o forse un destino, che lui ha scelto di assecondare fino alle estreme conseguenze. Dopo decenni di silenzio, Caterina Chinnici, la figlia primogenita – a sua volta giudice, a sua volta impegnata nella lotta alla mafia, a sua volta sotto scorta – sceglie di raccontare la loro vita «di prima», serena nonostante  le difficoltà, e la loro vita «dopo». Sceglie di raccontare come lei, i suoi fratelli e la madre abbiano imparato nuovamente a vivere e siano riusciti a decidere di perdonare: l’unico modo per sentirsi degni del messaggio altissimo di un padre e un marito molto amato.

Recensioni e pareri del blogger: Proprio come scrivevo prima, non è facile parlarvi di questo libro. Lo scorso Settembre, ho avuto l’onore di incontrare questa donna e di stringerle la mano per un momento. Poi, solo qualche giorno fa, ho acquistato questo volume e ho cominciato a leggerlo senza freni. E’ dolce Caterina quando scrive: “Era bello il mio papà..”, quel papà che ogni mattina le portava la colazione a letto e dava un bacio sulla fronte ai suoi figli. Era bello soprattutto perchè faceva il suo dovere, lottava per sconfiggere il più grande mostro che sia mai esistito, la mafia. Questo libro racconta anche i piccoli particolari della sua famiglia, le gite fuori porta, le passeggiate, le paure che avevano i figli per il loro papà, quelle che non raccontavano mai. Poi un bel giorno, precisamente il 29 luglio 1983, Rocco Chinnici viene ucciso dalla mafia. A lui non sarebbe piaciuto esser chiamato eroe, ma sua figlia lo definisce proprio così. Un uomo tutto d’un pezzo, gentile, disponibile, educato, lavoratore come pochi. Non nascondo che ho pianto davvero tanto. Non è mai stato facile per me leggere di vittime di mafia. Forse, non lo sarà mai. Ma leggere le parole di questa donna, mi ha fatto capire che è possibile rialzarsi anche dopo le minacce al telefono, anche dopo queste stragi, anche quando non cambia niente. Perchè bisogna rialzarsi, per far cambiare qualcosa. Io non ho un voto da dare a questo libro, perchè mi ha segnata come pochi. Spero solo che abbiate, un giorno, la possibilità di leggerlo tutti, di approfondirlo, perchè ha tanto da insegnarci. “Non è semplice per me farlo: per trent’anni ho protetto tutti di lui, compreso il mio dolore. Scrivere, svolgendo la storia della mia famiglia come un gomitolo, spolverando ricordi, mi fa sentire sul punto di andare in mille pezzi. Però, dopo tante commemorazioni istituzionali, che di Rocco Chinnici raccontano solo il magistrato,sono stata costretta a chiedermi se non valesse la pena uscire allo scoperto, rischiare, ma farlo vivere ancora una volta, il mio papà”

Recensione del libro “Eloise – Dietro la maschera, la rivelazione” di L. Vucetich + Mini intervista all’autrice

Salve a tutti lettori e lettrici! Oggi è il primo giorno di Aprile e, con la primavera, arriva anche una bella recensione per voi. Sapete quasi tutti che la mia recente lettura è stata proprio il primo capitolo della saga fantasy “Eloise – Dietro la maschera, la rivelazione” di L. Vucetich, quindi oggi vorrei consigliarvi e recensirvi questo libro. Partiamo dalla recensione. Buona lettura! 🙂

IMG_5960.JPGTitolo: Eloise – Dietro la maschera, la rivelazione

Autrice: L. Vucetich

Editore: Albatros

Descrizione dell’autrice: L. Vucetich è nata a Milano il 12 Febbraio del 1992 e attualmente vive in provincia di Como. Diplomata al liceo classico Marcelline di Milano, è educatrice cinofila.

Descrizione/Trama: Nonostante la sua giovane età, Eloise ne ha già passate tante: scappata di casa appena maggiorenne, per seguire quello che credeva amore, si ritrova ora costretta a prostituirsi e a subire le angherie di Mark, che da salvatore si è presto rivelato un autentico aguzzino. Solo Caroline, sua amica e “collega” di strada, riesce ancora a farle provare qualcosa di simile all’affetto di una famiglia. Difficile altrimenti andare avanti, impossibile anche così risollevarsi con le proprie forze da una situazione tanto atroce. Finché, una sera come tante, la ragazza non sale sull’auto di un cliente decisamente diverso dagli altri: una maschera copre il suo volto e i suoi modi, lontani dalla brutalità a cui la giovane donna si è ormai abituata, la spingono a fidarsi di lui. Non sa ancora, Eloise, che quell’incontro non è del tutto fortuito e che cambierà per sempre il suo destino. “Eloise. Dietro la maschera, la rivelazione” è il primo capitolo di una saga fantasy ricca di mistero, che unisce storia e fantasia, coinvolgendo il lettore nel percorso di crescita personale dei personaggi che la animano.

Recensioni e pareri del blogger: Per descrivere questo libro e questa autrice vorrei partire dalla prima pagina, dalla dedica che mi ha colpita particolarmente. Non solo perchè fa intendere bene il rapporto che ha con la sua famiglia, ma anche quello con la scrittura e con le altre sue passioni. Ma veniamo al romanzo, un urban fantasy che mai mi sarei aspettata! Quando me l’ha gentilmente inviato per farmelo recensire, credevo di non riuscire a leggerlo fino in fondo, anche perchè non sono abituata da lettrice a leggere questo genere di opere. Invece no, mi sbagliavo alla grande. La protagonista, Eloise, mi ha trascinata in questo mondo fatto di magia, stregoneria, formule e incantesimi, ma anche di storie vere, in un modo incredibile. Una ragazza praticamente sola, che si ritrova a fare un lavoro che la disgusta, per colpa di un uomo sbagliato. Poi, all’improvviso, una luce entra a far parte della sua vita e da lì comincia il bello, il fantasy, la magia che riempirà questo libro di misteri, di scelte e di amore. Per non spoilerare più di tanto, non vi dirò altro, ma per scoprire qualcosa in più vi consiglio di leggere la mini intervista fatta all’autrice.

La trovate allegata QUI di seguito :

B: In Italia sono poche le ragazze che scelgono di approcciarsi alla scrittura alla tua giovane età. Come è nata l’idea di scrivere un libro?

Autrice: Fin da piccola ho sempre scritto molto: la scrittura, così come la lettura, erano il mio mondo. Inventavo un sacco di storie e, crescendo, le mie storie sono maturate insieme a me. Avevo l’esigenza di scrivere. ‘Eloise’ è nato per caso, scrivendo. Non mi sono svegliata una mattina pensando ‘ok, ora scrivo un libro’, è una cosa che è nata spontaneamente, senza alcuna premeditazione. Mi sono messa al computer ed è nata Eloise, è nato Mark, è nata Caroline ed è nato Lukas. È grazie ai miei personaggi che il libro ha preso vita.

B: Bene. Quanto è stato “complicato” raccontare attraverso una tastiera l’atroce vita di Eloise, la protagonista?

Autrice: Non è stato in realtà così complicato, mi sono limitata ad estremizzare gli ostacoli della vita di un’adolescente: i litigi con i genitori, le delusioni amorose, la fatica di accettare se stessa, il sentirsi sola.. Eloise vive tutte le emozioni di una qualsiasi ragazza. Essendo una storia, ovviamente tutto ciò viene romanzato ed estremizzato..

B: Pensi sia un libro adatto ad ogni tipo di lettore?

Autrice: Probabilmente si, come ogni libro. L’unico limite è l’età: non lo farei leggere a ragazzi troppo giovani (elementari per intenderci).

B: Eloise Dietro la maschera, la rivelazione è il primo capitolo di una saga fantasy. È già in fase di stesura il secondo volume?

Autrice: Si, è in stesura il sequel e in contemporanea è in fase di traduzione il primo capitolo

B: Il consiglio che daresti ai ragazzi che sono alle prime armi con la scrittura?

Autrice: Buttatevi. Provateci. Scrivete per voi stessi prima che per gli altri e se poi decidete di pubblicare, non fatevi fermare da niente e da nessuno. Diffidate da chi proverà ad ostacolarvi o a demoralizzarvi.

 

“L’esatto contrario”, il thriller d’esordio di Giulio Perrone

91Jg-v68fML.jpgQuesta è la storia di Riccardo e di una vicenda che ha devastato la sua vita, la morte di Giulia Rusconi. Studentessa universitaria,uccisa nei bagni della Sapienza a Roma. Un omicidio sconvolgente che non lascia dubbi sull’assassino : il professor Morelli. Così Riccardo, innamorato di questa ragazza, nonostante il peso del suo dolore, continua a vivere nella tranquillità e nella speranza di non rivivere certi momenti. Dieci anni più tardi,riceve una notizia che fa riaffiorare il triste dolore: il professor Morelli – uscito da poco dal carcere – è stato trovato morto. Grazie anche ad un diario di Giulia, ritrovato anni dopo, Riccardo si trasforma in una specie di investigatore privato, pronto a scoprire la verità sul caso. Perchè chi ha davvero ucciso Giulia, forse, non ha ancora pagato il prezzo della sua colpa. 227 pagine piene di curiosità e scoperte, un libro che riesce a tenere il lettore legato fino all’ultima pagina. Una storia avvincente!

Data di uscita : 07/05/2015

Editore : Rizzoli

Presentazione dell’autore : Giulio Perrone vive a Roma, dove nel 2005 ha fondato la casa editrice che porta il suo nome. Insegna Organizzazione e gestione delle imprese culturali presso la facoltà di Lettere dell’Università La Sapienza di Roma.

 

Recensione del libro “Cose di Cosa Nostra” di Giovanni Falcone

$_35 Titolo : Cose di Cosa Nostra

Autore : Giovanni Falcone in collab. con Marcelle Padovani

Editore : Fabbri Editori

Descrizione dell’autore : Giovanni Salvatore Augusto Falcone (Palermo, 18 maggio 1939 – Palermo, 23 maggio 1992) è stato un magistrato italiano. Fu assassinato con la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta nella strage di Capaci per opera di Cosa Nostra. Assieme al collega e amico Paolo Borsellino è considerato una delle personalità più importanti e prestigiose nella lotta alla mafia in Italia e a livello internazionale.

Descrizione/Trama : Venti interviste a Giovanni Falcone, partendo dalla violenza di Cosa Nostra, dai messaggi ai messaggeri, per arrivare agli innumerevoli intrecci tra vita siciliana e mafia.

Recensione e pareri del blogger : La penna è quella della giornalista francese Marcelle Padovani, ma la voce narrante è quella di Giovanni Falcone. Le venti interviste diventano materiale per dettagliate narrazioni in prima persona che si articolano in sei capitoli, disposti come altrettanti cerchi concentrici attorno al cuore del problema-mafia: lo Stato. Un’analisi che parte dalla violenza, per arrivare agli innumerevoli intrecci tra vita siciliana e mafia, all’organizzazione in quanto tale, al profitto e, infine, alla sua essenza: il potere. Una testimonianza resa da Falcone dopo aver lasciato Palermo nel 1991. Un libro dai mille volti, che riesce a far percepire il vero significato del termine “mafia”. Una vita, quella del giudice Falcone, piena di forza e coraggio. Voto : 9!

“Credo che Cosa Nostra sia coinvolta in tutti gli avvenimenti importanti della vita siciliana, a cominciare dallo sbarco alleato in Sicilia durante la seconda guerra mondiale e dalla nomina di sindaci mafiosi dopo la Liberazione. […] In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere.”

BOOKtique Via della Spiga 21 – Anilda Ibrahimi presenta il suo libro “L’amore e gli stracci del tempo”

Il secondo appuntamento di questo splendido viaggio culturalmodaiolo si è svolto ieri, 21 Gennaio 2016 alle ore 19:00, presso la BOOKtique Via della Spiga 21 di Cerignola (FG) in Corso Aldo Moro 1. Il libro presentato è “L’amore e gli stracci del tempo” di Anilda Ibrahimi, giornalista e scrittrice albanese, attualmente residente in Italia. Questo libro non è una storia d’amore tra due persone, è una storia che parla d’amore. E’ la storia di un’amicizia, l’amicizia che genera amore.

“La prima volta che Zlatan vede Ajkuna è rapito dal dondolio delle sue trecce che «si allungano quasi a toccare terra». Non sa ancora che quella bambina diventerà così centrale nella sua vita. Crescono insieme a Pristina, nella stessa casa, anche se lui è serbo e lei kosovara di etnia albanese. I loro padri, Milos e Besor, condividono la passione per la medicina e per le poesie di Charles Simic. Le loro madri, Slavica e Donika, litigano su come fare le conserve di peperoni e sui particolari di certe ballate, patrimonio comune dei popoli dei Balcani.”

Un romanzo che affronta il tema delle donne, del tempo, del dolore e dello stupro.

“Ma il Kosovo, in cui per secoli questi popoli hanno convissuto, alla fine degli anni Novanta sanguina. Ed è l’ennesima ferita al cuore dell’Europa balcanica. Tra i botti di Capodanno e gli spari della guerriglia, Ajkuna e Zlatan si promettono amore eterno «come solo due ragazzi possono promettersi». La Storia però li separa: militare di leva lui, profuga lei. Ajkuna si ritrova in Svizzera, dove partorisce Sarah. Zlatan finisce in Italia, dove incontra Ines. Una ragazza minuta, con i capelli lisci che le cadono sulle spalle. Proprio come Ajkuna. In un montaggio alternato, il romanzo segue le vite dei due protagonisti, il loro rincorrersi e sfiorarsi, e forse perdersi.”

Anilda Ibrahimi, sceglie soprattutto di avere tanti protagonisti differenti, anche se in realtà sembrano esser solo due. Non descrive la parte esteriore dei personaggi perchè crede nell’essere, non nell’apparire. E tutto questo fa di questo libro un pezzettino di storia, di vite vissute veramente, di spazi del mondo sconosciuti per molti, di battaglie e vittorie. Un libro che educa al rispetto della cultura del diverso. A moderare l’incontro, Annamaria Mirra, che è riuscita a far entrare il pubblico nella storia raccontata in questo libro, in modo eccellente. Molta partecipazione e tanta voglia di leggere ancora e sempre.

Questa è una GALLERY per mostrarvi l’atmosfera che c’era :

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Quando si parla di libri, si sta parlando inconsapevolmente di amore 🙂